Botanicus: abbelliamo il nostro giardino floreale e coltiviamo p...unti vittoria!

COLORIAMO DI VERDE IL POLLICE: COSA STIAMO GIOCANDO?

Bentornati!

In questo nuovo frammento, vi racconto una delle migliori esperienze ludiche degli ultimi due anni, di recente, vincitore del "Gioco dell'Anno" 2025: BOTANICUS.

Il gioco è stato realizzato da due giovani autori esordienti: Samuele Tabellini Ferrari, Vieri Masseini (che ho, tra l'altro, avuto modo di conoscere personalmente alla Play), prodotto dalla Hans Im Gluck e portato in Italia, dalla Giochi Uniti.

Si presenta come un peso medio/leggero, dotato di un'ispiratissima componentistica, molto colorata e organizzata nelle comode scatole (tipiche della recente produzione Hans Im Gluck), ecosostenibili perché interamente in cartone.

COMINCIAMO A FAR CRESCERE IL NOSTRO GIARDINO. AZIONI E ORDINE DI TURNO (SVOGLIMENTO)

Il gioco si svolge attraverso una meccanica principale di "draft delle azioni", selezionate mediante un token "fiore" che va piazzato su una colonna che prevede quattro opzioni, per turno, in ordine crescente di forza, dalla più debole in cima sino alla più forte in fondo.

Tutto ciò incide anche nell'ordine di gioco che dipenderà dalla posizione nella colonna del turno precedente, prevalendo chi è in cima rispetto a chi è in fondo.

La selezione delle azioni crea così una gestione dell'ordine turno, detta "stat based": i giocatori determineranno, infatti, direttamente la loro posizione, nell'ordine di gioco, in ragione del comportamento tenuto nel turno precedente.




Altro elemento determinante, nella scelta dell'azione, è la possibilità di optare, nei turni pari, per una doppia possibilità: l'azione descritta sul tabellone e quella aggiuntiva, raffigurata su un token, causalmente, posizionato sull'apposito spazio azione nella fase di set up; token che, nel secondo round, verrà voltato sull'altra faccia, rendendo disponibile un'azione più potente.

Da ultimo, la posizione sul tracciato delle azioni è rilevante (in ottica d'interazione indiretta) per rendere più costosa la scelta agli avversari, che seguono nel turno, i quali potrebbero optare per la medesima azione ma al costo di tre monete.

La scelta dell'azione principale, a ogni turno, precedute da un'altra opzione (facoltativa) ovvero spostare il giardiniere nella plancia personale e/o giocare una carta giardino. Entrambe le opzioni hanno rilevanza durante il flusso di gioco: la prima, in quanto ogni effetto del gioco, che si svolge sulla plancia, si produce sulle aiuole adiacenti alla posizione del giardiniere; la seconda in quanto, al costo di due monete, attribuisce al giocatore un'azione suppletiva ovvero garantisce tre monete, scartando la carta stessa.




Le azioni del gioco sono fondamentalmente legate ai tre tracciati raffigurati sul tabellone principale: quello che permette, principalmente, di guadagnare denaro e carte giardino; quello che consente di piantare, innaffiare e prendere animali; quello che dà la possibilità di piantare in modo più vantaggioso


Su tutti i tracciati ci si può muovere fino al massimo dei passi indicati nello spazio azione, con la possibilità, per un verso, di spendere tre monete per ogni passo in più (oltre ai costi raffigurati sul tabellone) e, per altro verso, di ottenere un punto vittoria per ogni passo in meno.


Tutti i tracciati consentono di ottenere punti bonus quando il segnalino avrà raggiunta la fine del percorso.


Altra azione del gioco, non presente nei tracciati, è quella di spostare il giardiniere sino a tre passi gratuitamente.


Lo sviluppo del gioco avviene, quindi, in modo lineare, attraverso un alternarsi di turni con azioni fisse (avanzamento nei tracciati) e turni variabili (per l'opzione, alternativa, data dai token piazzati sul tabellone), il tutto per due macro round, concludendosi con un turno finale che permette di spostarsi su uno dei tre tracciati sopra descritti.




Vediamo, quindi, nel dettaglio le azioni principali.

L'azione piantare permettere di piazzare una tessera pianta in uno dei quattro spazi, adiacenti al giardiniere, con la possibilità anche di sostituirne uno per piazzare quello scelto successivamente.

L'azione innaffiare permette di sostituire una tessera pianta con una di livello superiore.

L'azione animali, nella versione base, attribuisce un punteggio crescente a ogni token ottenuto, mentre, nella versione esperti, fa acquisire diversi vantaggi: 

l'uccellino fornisce quattro punti vittoria e altri quattro per ogni altro animale che verrà sbloccato;

lo scoiattolo fornisce sei monete ogni volta che verrà riempita interamente la colonna del giardino con tessere pianta; 

la farfalla fornisce due punti addizionali per incarico base e sei per incarico speciale completati;

la rana consente di raggiungere una casella finale, alternativa, nel tracciato denaro per ricevere un segnalino premio di tre punti, una pianta di livello IV e una di livello I

la tartaruga consente di pescare tre carte punteggio finale e sceglierne una da tenere nonché una carta giardino.



VEDIAMO CHI AVRA’ IL GIARDINO PIU’ BELLO: PUNTEGGIO FINALE.

Il punteggio viene costruito, quindi, principalmente attraverso la creazione di una griglia (orizzontale e verticale) sulla plancia personale, coperta dalle tessere pianta e sfruttando i token animali sia nella versione base sia nella versione "esperti", come descritto sopra. Infine, nella sola versione esperti, il punteggio potrà essere incrementato dalle carte punteggio finale.

La principale area di punteggio è, quindi, la plancia personale.

Infatti, con una meccanica di piazzamento tessere, i giocatori potranno occupare un'intera riga con le tessere piante (di livello 1, 2, 3, 4) per ottenere i punti degli ordini base, raffigurati nella plancia stessa e, una volta risolti i primi, per ottenere i punti degli ordini speciali, selezionati all'inizio del gioco. Inoltre, a fine partita, le colonneinteramente occupate, faranno ottenere il punteggio determinato dalla pianta di livello superiore come indicato nel tabellone.

Altra fonte di punteggio sono gli animali. 

In questo caso, occorre distinguere tra la versione base per cui ogni animale, collezionato, farà aumentare i punti esponenzialmente e la versione "per esperti" in cui gli animali, come sopra specificato, incideranno in modo differente sul punteggio. 

Infine, nella sola modalità esperti, daranno punti le c.d. carte punteggio finale che non sono altro che obiettivi di fine partita legati a vari aspetti del gioco (piante collezionate, ordini evasi, aiuole occupate, ecc.). 
Questo è, in sintesi, il flusso di gioco.


CONSIDERAZIONI E ANALISI.

COME FAR CRESCERE UN BEL GIARDINO PIENI DI COLORI. MECCANICHE DI GIOCO

Come detto, le meccaniche principali sono il draft di azioni che incide pure sull'ordine di gioco del turno seguente (nella fase di selezione sul tabellone principale), il piazzamento tessere e il set collection (sulla plancia giocatore).

QUANTO POSSIAMO CURARE IL NOSTRO “ORTICELLO” SENZA ESSERE DISTURBATI? INTERAZIONE

Sul tabellone, si sviluppa una discreta interazione indiretta che può rendere difficile la scelta tra svolgere l'azione più adatta al turno in corso e tenere una posizione vantaggiosa nel turno seguente, soprattutto, in vista dei turni pari nei quali è possibile accedere anche due distinte azioni. 



PROGRAMMIAMO LE COLTIVAZIONI O SIAMO IN BALIA DEL METEO: TATTICA O STRATEGIA?

Si può, quindi, ritenere che siamo di fronte a un gioco prevalentemente tattico e di adattamento, soprattutto, al crescere del numero di giocatori (in quattro, si è spesso costretti a scelte subottimali; in due/tre giocatori, il gioco è più controllabile, sotto questo aspetto); tatticismo, mitigato, nella versione "esperti", dall'introduzione delle carte punteggio finale che posso indirizzare le scelte del giocatore verso il raggiungimento dell'obiettivo. 

PUNTEGGIO: SU COSA PUNTARE

A livello di punteggio, elemento caratterizzante è la risoluzione del "puzzle" che si crea sulla plancia personale nel tentativo di intersecare, in modo virtuoso, le righe e le colonne; le prime, per soddisfare gli ordini (che non sono altro che "contratti") e le seconde che vanno completate e potenziate per collezionare piante di livello più alto che daranno un maggiore punteggio.

Gli animali e le carte punteggio meritano un'analisi a parte che richiede preliminarmente di esaminare le differenze tra la versione base e quella "esperti".

MEGLIO UN LAVORO COMODO O FATICOSO: VERSIONE BASE O ESPERTI? 
Le due versioni si differenziano per gli effetti che gli animali producono sul gioco, una volta sbloccati, per l'introduzione delle carte punteggio di fine partita, per l'asimmetria delle plance e la presenza del secondo giardiniere a partire dal secondo round.


Con riferimento agli animali, nella versione base, sono un elemento poco rilevante perché attribuiscono punti in modo crescente a ogni sblocco. Nella versione esperti, invece, come abbiamo visto sopra, gli animali acquistano maggiore rilevanza perché fanno ottenere punti e monete in modo diverso e, quindi, permettono di differenziare la strategia.

Le carte punteggio sono una variante assai gradita perché indirizzano le scelte dei giocatori verso un determinato ambito del gioco. 

L'asimmetria delle plance è un piccolo diversivo che rende leggermente più complesso il movimento del giardiniere in funzione dell'aumento dei costi di movimento e degli ostacoli da superare; inoltre, crea una leggera differenza nei punteggi finali delle singole colonne (nota di rilievo: una delle plance ha meno ordini rispetto alle altre). 

La presenza del secondo giardiniere è utile ma non essenziale per sfruttare al meglio tutti gli spazi della propria plancia.

QUANTI GIARDINIERI SERVONO PER FARE UNA BELLA GARA? SCALABILITA’

La scalabilità è piuttosto buona: 

- in quattro, c'è strettezza e lotta sul tracciato delle azioni; spesso si deve ricorrere al primo spazio che, nei round dispari, da soltanto tre monete ma permette di essere primo nell'ordine di gioco. 

- In due e tre, il gioco si allarga e, probabilmente, diventa più strategico, avendo sempre uno spazio vuoto, offrendo una possibilità di scelta in più (in due, viene usato un giocatore fantasma, il cui token viene piazzato dal giocatore, primo nell'ordine di turno, che occupa uno spazio; tale espediente è molto efficace e rende anche il gioco più "cattivo").


QUALI SENSAZIONI PROVIAMO DI FRONTE AL NOSTRO GIARDINO: DINAMICHE

Come detto, il gioco è tattico, perché ci si deve adattare a scelte residuali e spesso subottimali pur di tenere la primazia nell'ordine di gioco o perché costretti dalle mosse degli altri giocatori.

Non si ravvisano, però, grandi elementi di alea/casualità, salvo il pescaggio delle carte giardino che avverrà poche volte nel corso della partita, i cui effetti sono, comunque, equivalenti e possono essere sfruttati, nel corso della partita, in un momento successivo alla pesca, quando se ravvisasse l'opportunità.

Si ottiene, quindi, una bella sensazione di padronanza delle meccaniche e delle scelte, non rinvenendosi elementi d'imprevedibilità che indirizzano in modo univoco e inaspettato la partita.

I FIORI OLTRE CHE BELLI DEVONO ANCHE ESSERE PROFUMATI: COMPONENTI E SCATOLA

Merita approfondimento anche l'analisi dei componenti di gioco.

L'aspetto, che balza subito all'occhio e che attira i giocatori al tavolo, è certamente la cura complessiva dell'opera; si cerca di trasferire l'ambientazione di un giardino floreale dell'inizio del '900, con illustrazioni molto colorate e tematizzate. 

Le illustrazioni sulla plancia e sul tabellone sono impostate per far esaltare il verde scuro delle foglie di un orto botanico; le tessere pianta sono suddivise per livello, ognuno dei quali rappresenta lo sviluppo della flora, da bocciolo a pianta matura (nota di rilievo: nell'appendice sono descritte, con annotazione scientifiche, le diverse piante di livello IV, perfettamente raffigurate nelle rispettive tessere).

Altro aspetto di rilievo è l'organizzazione della scatola che, come avviene nelle ultime produzioni Hans Im Gluck, è gestita, tramite comode scatole di carta, a forma di scrigno, nelle quali sono suddivisi i vari componenti, lasciando molto spazio all'interno e consentendo, così, di chiudere agevolmente il coperchio.


E QUINDI, CI DEDICHIAMO AL GIARDINAGGIO O NO? CONCLUSIONI FINALI E CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

In conclusione, Botanicus è il prototipo perfetto del gioco moderno. 

Curato in ogni particolare (meccaniche, ambientazione, illustrazione, packaging), riesce a mettere al tavolo, praticamente chiunque:

- chi viene attirato dal tema e dai colori di plance e componenti; 

- chi vuole una competizione serrata sugli spazi azione e un bel rompicapo da sciogliere nella plancia personale.

Tra l'altro, la possibilità di modulare la difficoltà, con le diverse versioni disponibili del gioco (base ed esperti), permette di apparecchiare il tavolo in varie occasioni e con persone di diversa esperienza.

Personalmente, io consiglierei di provare subito la versione "esperti" che dà maggior valore agli animali (altrimenti relegati a meri moltiplicatori di punti) e inserisce le carte punteggio che, come detto, danno un'impronta più strategica al gioco, senza appesantirne il flusso. 

Sono presenti, anche, delle sotto varianti, tra le quali, ho apprezzato la possibilità di "draftare" gli incarichi speciali che rende ancora più competitivo e interattivo il gioco, fin dalle prime fasi (in sede di set up).



Il mio parere personale è certamente positivo e consiglierei sicuramente l'acquisto del gioco anche perché ho avuto modo di conoscere e confrontarmi con i due autori, alla loro prima esperienza.

Mi sono apparsi molto determinati e dalle idee chiare; sono dei giocatori, abituati a giochi di peso elevato, e hanno avuto la bravura di creare un prodotto che potesse accontentare sia il target di cui fanno parte sia un pubblico più ampio, avendo trovato il giusto equilibrio tra tattica e strategia, ambientazione e meccanica.

Il loro esperimento è sicuramente riuscito, tanto da ottenere, al momento in cui scrivo, la vittoria come gioco dell'anno 2025, che ritengo sia un giusto riconoscimento per l'ottimo lavoro svolto.

QUANTO È BELLO QUESTO GIARDINO: VOTO FINALE

In sostanza, per me è un'approvazione piena e ritengo che il gioco possa meritare un 8.

Alla prossima e vi auguro buon gioco!


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